Antonio Izzo, Campano DOC, a soli 16 anni lascio la mia terra per rincorrere la mia passione “diventare uno Chef di successo”. Dopo 20 anni di esperienze nella cucina tradizionale mi affaccio al mondo Vegetariano prima e Vegano poi con l’unico obiettivo, dimostrare che con la passione e tanta fantasia è possibile alimentarsi in modo sano senza rinuncare al gusto, al sapore ma soprattutto alle tradizioni della nostra terra. Con 8 anni di esperienze fatte con la Cucina Vegana e Vegetariana non solo in Italia ma in tutta Europa, mi impongo tutti i giorni di non dare mai per scontato ciò che già conosco, la sperimentazione continua è la strada per raggiungere quei sapori, odori, texture ed in fine piatti che soddisfino il palato e l’anima dei commensali. Oltre a degustare squisiti piatti della nostra tradizione in versione Veg mi propongo per la condivisione delle ricette e dei piatti, come si preparano e quali ingredienti utilizzo, insomma, un occasione unica per scoprire il fantastico mondo della cucina “Vegan”

Dopo un’attenta valutazione arrivo alla conclusione che il mondo della
Cucina non è soltanto ciò che ho visto e appreso fin qui ma che occorre
evolversi e sperimentare nuove direzioni. Ecco allora che mi avvicino alla
Cucina sensitiva che esalta non soltanto il gusto della pietanza ma anche il
percorso olfattivo e visivo, utilizzando ingredienti di nuova concezione
approdando così alla Cucina Molecolare e a tutti i suoi misteri.
Prendo un anno sabbatico per riordinare le idee, nel frattempo studio,
ritorno sui banchi di scuola e partecipo a dei corsi di formazione per capire
meglio il mondo della cucina molecolare e se pur affascinante non soddisfa
la mia ricerca insistente di una cucina semplice, sana ed allo stesso tempo
bella da vedere e buona da degustare.
Continuo la mia ricerca, cerco di uscire dal cliché del Cuoco medio, sento il
bisogno di conoscere nuove strade e di affrontare nuove sfide, decido di
mettermi in proprio, il mio desiderio è quello di Cucinare cose nuove, con
delle regole nuove, ma soprattutto per persone nuove.
Mi propongo a privati, tramite alcune conoscenze acquisite negli anni
precedenti di lavoro, riesco lavorare privatamente e in giro per l’Italia in case facoltose, chiedo a queste persone di essere esigenti nei miei confronti e di accettare il fatto che io potessi sperimentare nuovi piatti. Finalmente posso
esprimermi come meglio credo, senza limiti ne costrizioni.
Una strana richiesta nel 2005 mi incuriosisce molto. Per una cena privata
sul Lago di Como mi viene chiesto di stilare e preparare un menù totalmente Vegetariano, che non comprendesse ingredienti quali carne, pesce, insaccati ecc. Gli unici ingredienti di origine animale ammessi erano i derivati del latte e le uova.

Una nuova sfida, un nuovo percorso, una nuova esperienza. Mi butto a
capofitto in questo progetto, riprendo i vecchi appunti di cucina, ma ben
presto mi rendo conto che occorre scriverne di nuovi, perché la mia
preparazione di base non è adeguata al nuovo progetto.
Ricomincio a leggere, studiare, informarmi e ricomincio a sperimentare,
in men che non si dica ho il menù pronto, la mente non si ferma, creo piatti
nuovi, intreccio, miscelo e armonizzo le materie prime vegetali, scopro
verdure di cui nemmeno sapevo l’esistenza, vedo ognuno di quei ingredienti come un colore appoggiato sulla tavolozza di un pittore sembra quasi che io abbia cucinato vegetariano da sempre, riesco ad esprimere ogni idea, ogni intuizione naturalmente e senza sforzo.
La svolta arriva nel 2012, quando dopo aver fatto gli esami di routine che di
solito faccio ogni anno, scopro di aver sviluppato una intolleranza alle
proteine animali. Vengo subito rassicurato che la problematica è temporanea e passeggera e che ben presto avrei potuto ricominciare a consumare carne e pesce, ma almeno per qualche mese avrei dovuto alimentarmi solo con alimenti a base vegetale. Ok nessun problema, io sono un Cuoco e posso realizzare pietanza fantastiche anche senza utilizzare materie prime animali.
Sono totalmente immerso nella preparazione di piatti e pietanze
vegetariane, non mi pesa rinunciare ai prodotti animali, ne sento il bisogno di usarli, ho compreso che è possibile fare“Alta Cucina” anche per quelle
persone che vuoi per salute, vuoi per etica rinunciano ai prodotti di origine
animale.
Mi si è aperto un mondo, inizio a propormi come Chef Vegetariano e noto
con molto piacere che sempre più persone si affacciano a questa tipologia di Cucina che viene richiesta sempre di più. Vado alla ricerca di locali dove è possibile ordinare piatti vegetariani e noto con piacere che molti ristoranti, hotels e persino pub’s e pizzerie propongono la versione vegetariana dei propri piatti, ordino, fotografo, assaggio, degusto, quando mangio un buon piatto chiedo di poter conoscere lo chef del ristorante per complimentarmi e scambiare quattro chiacchiere.

Ecco la mia strada, ora so quale percorso affrontare ma soprattutto come.
Inizio a tenere corsi sulla Cucina Vegetariana, vengo chiamato da alcuni
ristoranti per eventi speciali che richiedono all’interno della brigata uno Chef vegetariano, faccio consulenza a privati che per motivi di salute sono
obbligati ad un’alimentazione senza prodotti animali, insomma sempre più
persone oggiricercano quel ristorante che abbia una buona proposta
Vegetariana e che non si limiti soltanto ad un piatto di verdure ala griglia e
scodellone di insalata.
Oggi mi ritengo fortunato, perché avendo rinunciato alle tradizionali
convenzioni ho potuto sperimentare su me stesso quanto sia vasto ed
affascinante il mondo dell’Alta Cucina Vegetariana. Il tempo mi ha portato ad evolvermi ulteriormente, approfondendo anche tematiche che riguardano la Cucina Vegana, scoprendo materie prime che mai avrei immaginato di utilizzare.